Chi per ragioni ambientaliste e di mobilità sostenibile, chi per il crescente costo del petrolio e chi per non pagare la congestion charge, il 71% dei guidatori è disposta a prendere in considerazione l'alternativa delle auto elettriche. Tra gli intervistati sotto i 25 anni, la cifra sale addirittura all'81% mentre solo il 66% degli ultra 55enni è a favore del cambiamento.
Tra il campione di 1.082 guidatori, il 65% ha cambiato le proprie abitudini a causa della recessione e in nome del taglio dei costi familiari. Circa un quinto si dice disposto a cambiare l'auto, acquistandone una con consumi ridotti. In ogni caso la ricerca dimostra chiaramente che c'è un futuro per le auto elettriche e se c'è una terra promessa, questa non può che essere la Gran Bretagna.

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